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Apside
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top
Gli mwbwapsidi sono i punti di massima e minima distanza di un mwcaoggetto celeste dal mwcqfuoco ove giace il corpo attorno a cui esso mwcgorbita. Nella moderna mwcwmeccanica celeste il fuoco è anche il centro di attrazione gravitazionale, che coincide con il mwdacentro di massa del sistema. Storicamente, nei mwdqsistemi geocentrici, gli apsidi erano misurati dal centro della mwdgTerra.
Il punto di massimo avvicinamento al fuoco prende il nome di mweaperiapside o mweqpericentro, mentre il punto di massimo allontanamento è detto mwegapoapside o mwewapocentro. La linea che congiunge il periapside all'apoapside è detta mwfalinea degli apsidi e coincide con l'asse maggiore dell'mwfqellisse.
La linea degli apsidi compie un movimento rotatorio lungo il piano dell'mwfworbita chiamato in generale mwgaprecessione anomalistica. Per i pianeti del mwgqSistema Solare il movimento prende il nome di mwggprecessione del perielio ed è causato dalla reciproca mwgwattrazione gravitazionale dei mwhapianeti e, soprattutto nel caso del mwhqperielio di Mercurio, dalla curvatura dello mwhgspazio-tempo operata dall'immane mwhwgravità del mwiaSole.
Contents
• Note
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Caratterizzazione matematica
Da un punto di vista mwjamatematico, le seguenti mwjqformule caratterizzano gli apsidi di un'orbita:
• Periapside: velocità massima mwla v p e r = ( 1 + e ) μ μ ( 1 − − e ) a {\displaystyle v_{\mathrm {per} }={\sqrt {\tfrac {(1+e)\mu }{(1-e)a}}}} alla minima distanza mwlq r p e r = ( 1 − − e ) a {\displaystyle r_{\mathrm {per} }=(1-e)a}
• Apoapside: velocità minima mwlw v a p = ( 1 − − e ) μ μ ( 1 + e ) a {\displaystyle v_{\mathrm {ap} }={\sqrt {\tfrac {(1-e)\mu }{(1+e)a}}}} alla massima distanza mwma r a p = ( 1 + e ) a {\displaystyle r_{\mathrm {ap} }=(1+e)a}
In accordo con le mwmgleggi di Keplero, la mwmwconservazione del momento angolare e con la legge della conservazione dell'energia, le seguenti quantità sono costanti per una data orbita:
• mwngmomento angolare orbitale specifico mwnw h = ( 1 − − e 2 ) μ μ a {\displaystyle h={\sqrt {(1-e^{2})\mu a}}}
• mwoqenergia orbitale specifica mwog ϵ ϵ = − − μ μ 2 a {\displaystyle \epsilon =-{\frac {\mu }{2a}}}
dove:
• mwpg a {\displaystyle a} è il mwpwsemiasse maggiore
• mwqq μ μ {\displaystyle \mu } è la mwqgcostante gravitazionale planetaria
• mwra e {\displaystyle e} è l'mwrqeccentricità orbitale, definita come mwrg e = r a p − − r p e r r a p + r p e r = 1 − − 2 r a p r p e r + 1 {\displaystyle e={\frac {r_{\mathrm {ap} }-r_{\mathrm {per} }}{r_{\mathrm {ap} }+r_{\mathrm {per} }}}=1-{\frac {2}{{\frac {r_{\mathrm {ap} }}{r_{\mathrm {per} }}}+1}}}
Note that for conversion from heights above the surface to distances between an orbit and its primary, the radius of the central body has to be added, and conversely.
Il semiasse maggiore costituisce inoltre la mwsamedia aritmetica delle distanze dei due apsidi dal fuoco, mentre il mwsqsemiasse minore mwsg b {\displaystyle b} ne costituisce la mwswmedia geometrica.
La media geometrica delle due velocità limitanti (quella raggiunta al periastro e quella all'apastro) è mwtq − − 2 ϵ ϵ {\displaystyle {\sqrt {-2\epsilon }}} , velocità che corrisponde a un quantitativo di mwtgenergia cinetica tale che, in qualunque posizione dell'orbita, aggiunta all'energia cinetica preesistente, permetterebbe al corpo orbitante di raggiungere la mwtwvelocità di fuga locale, che equivale alla radice quadrata del prodotto delle due velocità limitanti.
Terminologia
| Corpo | Periapside | Apoapside |
|---|---|---|
| Galassia | Perigalattico | Apogalattico |
| Stella [ 1 ] | Periastro | Apoastro Apastro |
| Buco nero | Perimelasma Peribotro Perinigrico | Apomelasma Apobotro Aponigrico |
| Sole | Perielio | Afelio |
| Mercurio | Periermeo | Apoermeo |
| Venere | Pericitero Pericritio | Apocitero Apocritio |
| Terra | Perigeo | Apogeo |
| Luna | Periselenio Pericinzio Perilunio | Aposelenio Apocinzio Apolunio |
| Marte | Periareo | Apoareo |
| Cerere | Peridemetrio [ 2 ] Pericerio | Apodemetrio Apocerio |
| Giove | Perigiovio [ 3 ] Perizeno | Apogiovio Apozeno |
| Saturno | Perisaturno Pericronio | Aposaturno Apocronio |
| Urano | Periuranio | Apouranio |
| Nettuno | Periposeido | Apoposeido |
| Plutone | Periadeo | Apoadeo |
Il termine "àpside", come pure la variante "àbside" (quest'ultima variante è riferita però di solito a mwzqchiese/mwzgbasilichecite-ref-4[4]) è presente in italiano dal mw0wXIV secolo;cite-ref-5[5] deriva dal mw2alatino mw2qapsis,cite-ref-6[6] che a sua volta deriva dal mw3ggreco mw3wἁψίς (hapsís, curvatura, cerchio, volta, orbita).cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]
Gli apsidi sono designati in maniera differente a seconda del corpo centrale. Per indicare gli apsidi di uno specifico corpo orbitante sono state adottate delle terminologie specifiche, che fanno seguire ai prefissi "peri-" e "apo-/ap-/af-"cite-ref-9[9] il nome del corpo attorno a cui l'oggetto orbita. I suffissi "-geo", "-elio", "-astro" e "-galattico" sono frequentemente utilizzati nella letteratura astronomica, mentre le altre forme godono di un minore utilizzo; il suffisso "-geo" è inoltre impropriamente utilizzato anche per riferirsi agli apsidi degli altri pianeti.
Dal momento che "peri-" e "apo-" derivano dal mw7ggreco, alcuni puristi della linguacite-ref-10[10] ritengono più corretto l'utilizzo di suffissi derivati dal greco anche per i nomi degli oggetti di cui si vuole identificare gli apsidi, che derivano dunque dai nomi greci delle divinità latine da cui i pianeti traggono i loro nomi: si avrà in tal modo "-ermeo" da mw8wErmes, l'equivalente greco di mw9aMercurio, o "-areo" da mw9qAres, corrispettivo di mw9gMarte e così via.
Eccezioni sono costituite dalla Luna, da Venere, Giove e Saturno. Per la Luna sono utilizzati in pratica tutti e tre i suffissi ("-selenio", "-lunio", "-cinzio"), seppure con alcune specificazioni. Premesso che il suffisso "-selenio" (da mw-aSelene) è linguisticamente il più corretto, in accordo a quanto ritenuto dai puristi, secondo alcuni il suffisso "-cinzio" andrebbe riservato ai corpi artificiali lanciati da un altro corpo e catturati in orbita attorno alla Luna, mentre "-lunio" va assegnato agli oggetti lanciati mw-qdalla Luna e orbitanti attorno al mw-gsatellite. La forma "-cinzio" è stata utilizzata per la prima volta nel corso del mw-wProgramma Apollo a seguito di una decisione presa dalla mw-aNASA nel mw-q1964.cite-ref-11[11] I suffissi utilizzati per Venere ("-citero" e "critio") non derivano dal nome greco della divinità, mwaqiAfrodite, ma comunque da attributi a essa riservati. Nel caso di Giove e Saturno invece la nomenclatura greca è soppiantata da quella di derivazione mwaqmlatina, l'unica attualmente utilizzata nella letteratura astronomica: si utilizza infatti "-giovio" in luogo di "-zeno" (da mwaqqZeus) e "-saturno" in luogo di "-cronio" (da mwaquCrono).
Di recente attribuzione sono anche gli apsidi dei mwaqcbuchi neri; il primo termine utilizzato fu mwaqgperi/apomelasma (da mwaqkμέλασμα, mélasma, "macchia nera"),cite-ref-0-12-0[12] introdotto dal mwaq4fisico mwaq8Geoffrey A. Landis nel mwara1998, successivamente furono introdotti mwareperi/apobotro (da mwariβόθρος bóthros, "fosso")cite-ref-13[13] e mwarcperi/aponigricon (dal latino mwargniger, "nero").cite-ref-black-hole-14-0[14]
Tuttavia la prospettiva tutt'altro che incoraggiante di dover utilizzare una nomenclatura distinta per ciascun corpo orbitante, nel sistema solare e non solo, è il motivo principale che ha spinto gli astronomi a far ricorso quasi esclusivamente al più generico "-apside", divenuto termine di riferimento.
L'orbita della Terra
Come per tutti gli altri pianeti del sistema solare, anche l'orbita della mwasqTerra, in virtù della sua seppur ridotta ellitticità, possiede degli apsidi. Il tempo di raggiungimento degli apsidi è talvolta espresso in relazione all'alternarsi delle mwasustagioni per via del, seppur piccolo, contributo dato al verificarsi di questo fenomeno (la causa principale è infatti l'inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto al piano dell'orbita), soprattutto per quanto riguarda il grado di mwasyinsolazione dell'atmosfera superiore. Nell'attuale epoca, il perielio si raggiunge circa 14 giorni dopo il mwascsolstizio del mwasg22 dicembre, il che fa sì che normalmente coincida con una data attorno al mwask4 gennaio, mentre l'afelio si verifica circa sei mesi dopo, nella prima decade di luglio. Al perielio la Terra dista dal Sole mwaso147 098 074 km (0,98328989 unità astronomiche), mentre all'afelio dista mwass152 097 701 km (1,01671033 au).
Una comune usanza è quella di esprimere il tempo di raggiungimento del perielio in relazione all'mwas0equinozio di mwas4primavera non in giorni, ma misurando l'angolo di spostamento orbitale, ovvero la mwas8longitudine del perielio, che nel 2000 equivaleva a 282,895°.cite-ref-15[15]
L'orbita della mwatuTerra è soggetta a un movimento denominato mwatyprecessione anomalistica, che determina lo spostamento della linea degli apsidi lungo il piano dell'mwatceclittica: esso si completa in 117.000 anni, in quanto la linea degli apsidi si muove con una velocità angolare di 11mwatg'' ogni anno, a causa dell'attrazione gravitazionale esercitata sulla Terra dagli altri pianeti, in primo luogo mwatoGiove. L'anno anomalistico della Terra (ovvero il tempo effettivamente impiegato per ritornare al medesimo apside dell'ellisse) risulta superiore per circa 4 minuti e 43 secondi a quello mwatssiderale (il tempo impiegato dalla Terra per tornare nella stessa direzione rispetto alle stelle della mwatwsfera celeste).cite-ref-16[16] In considerazione del fatto che l'mwaueanno tropico della Terra è invece inferiore a quello siderale, i due effetti si sommano nel definire la periodicità di circa 21.000 anni dello spostamento dei punti di mwauiequinozio e mwaumsolstizio rispetto agli apsidi. Questo è uno dei cicli che contribuiscono alle variazioni di lungo periodo del mwauqclima terrestre in accordo con la teoria dei mwauucicli di Milanković.
La seguente tabella riporta data e ora del momento in cui la Terra attraversa gli apsidi della sua orbita nel periodo compreso tra il 2007 e il 2020.cite-ref-usno-17-0[17]
| Anno | Perielio | Perielio | Afelio | Afelio |
|---|---|---|---|---|
| Anno | Data | Ora [ N 1 ] ( UT ) | Date | Ora [ N 1 ] ( UT ) |
| 2007 | 3 gennaio | 20:00 | 7 luglio | 00:00 |
| 2008 | 3 gennaio | 00:00 | 4 luglio | 08:00 |
| 2009 | 4 gennaio | 15:00 | 4 luglio | 02:00 |
| 2010 | 3 gennaio | 00:00 | 6 luglio | 12:00 |
| 2011 | 3 gennaio | 19:00 | 4 luglio | 15:00 |
| 2012 | 5 gennaio | 01:00 | 5 luglio | 04:00 |
| 2013 | 2 gennaio | 05:00 | 5 luglio | 15:00 |
| 2014 | 4 gennaio | 12:00 | 4 luglio | 00:00 |
| 2015 | 4 gennaio | 07:00 | 6 luglio | 20:00 |
| 2016 | 2 gennaio | 23:00 | 4 luglio | 16:00 |
| 2017 | 4 gennaio | 14:00 | 3 luglio | 20:00 |
| 2018 | 3 gennaio | 06:00 | 6 luglio | 17:00 |
| 2019 | 3 gennaio | 05:00 | 4 luglio | 22:00 |
| 2020 | 5 gennaio | 08:00 | 4 luglio | 12:00 |
cite-note-ora-181. La fonte specifica solo l'ora
Apsidi della Terra
Anche gli oggetti orbitanti attorno alla Terra secondo una traiettoria ellittica possiedono degli apsidi. Si definisce mwaciperigeo il punto più vicino alla Terra dell'mwacmorbita geocentrica (o distanza orbitale minima) della mwacqLuna o di un mwacusatellite artificiale; allo stesso modo la distanza orbitale massima di un oggetto dalla Terra è detta mwacyapogeo.
Per quel che riguarda l'orbita lunare, il mese anomalistico dura mediamente 27,554551 giorni (27 giorni 13 ore 18 minuti 33,2 secondi), risultando quindi superiore al mwacgmese siderale per circa 5,5 ore. La linea degli apsidi completa una rotazione in circa 8,85 anni.cite-ref-19[18]
Note
cite-note-12. I termini utilizzati per una stella sono in realtà termini generici che possono adattarsi a qualsiasi corpo celeste (mwadmastro): si vedano in proposito mwadqmwadumwadyApoastro - Enciclopedia, su mwadcTreccani. mwadgURL consultato il 19 gennaio 2026. e mwadkmwadomwadsPeriastro - Enciclopedia, su mwadwTreccani. mwad0URL consultato il 19 gennaio 2026. sull'mwad4enciclopedia Treccani.
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
• mwaq4Annuario dell'Osservatorio di Arcetri (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2008), alla voce Fenomeni sono indicati anche data e ora di perigeo e apogeo.
• mwara(EN) Apogee - Perigee Photographic Size Comparison, su perseus.gr.
• mwari(EN) Aphelion - Perihelion Photographic Size Comparison, su perseus.gr.
• mwarq(EN) Aphelion - Perihelion Dates and Times, su islandnet.com.